Torture e stupri in Iran

per i collaboratori del premio Nobel Shirin Ebadi

La collaboratrice del premio Nobel Shirin Ebadi, Narges Mohammadi, liberata dalle terribili carceri iraniane, è stata ricoverata in ospedale per le torture subite durante la detenzione.

Durante il suo recente viaggio in Italia la Ebadi ha lanciato un appello, raccolto da Amnesty International, per la liberazione di Abdolreza Tajik, detenuto dal 12 giugno nel carcere di Evin, dove - denunciano i suoi familiari - è stato violentato durante un interrogatorio.
Il giornalista, spesso interpellato dai media più autorevoli come analista della situazione iraniana, è direttore del DHCR, il Centro per i diritti umani fondato da Shirin Ebadi.

Firma l'appello di Amnesty International

Guarda l'intervista a Narges Mohammadi dopo il rilascio, su You Tube

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