Jurij Galanskov


1939-1972

Negli anni '60 frequenta le riunioni dei giovani poeti indipendenti in piazza Majakovskij, dove si declamano i propri versi e quelli dei poeti preferiti. Nel 1960 viene espulso dall'Università di Mosca e un anno dopo collabora alla redazione di "Phoenix '61", una rivista poetica dattiloscritta samizdat. Arrestato, viene rinchiuso in un ospedale psichiatrico. Nel 1965 ritenta l'iscrizione all'università, ai corsi serali della facoltà di Storia e partecipa a iniziative del movimento democratico. Di nuovo subisce l'espulsione e l'internamento coatto. Una volta libero prepara un nuovo "annuario" autoedito, "Phoenix 66". Arrestato all'inizio del 1967, viene processato e condannato a 7 anni di reclusione in campi di lavoro a regime duro. Anche nel lager si distingue per la sua libertà di pensiero e di atteggiamenti. Alla fine del 1972, operato d'urgenza nel campo di detenzione per un'ulcera perforata, muore di emorragia.