Sergej Kovalëv
I Giusti nel GULag Milano 9-11 dicembre 2003
Biofisico e biologo, autore di più di 60 lavori scientifici. Dopo un primo intervento pubblico nel 1966, in difesa degli scrittori Sinjavskij e Daniel', processati per "propaganda antisovietica", si unisce al movimento per la difesa dei diritti umani in URSS, divenendone presto una delle figure più in vista. Membro fondatore, nel 1969, del "Gruppo d'iniziativa per la difesa dei diritti dell'uomo", due anni dopo entra nel gruppo di r edattori-editori della "Cronaca degli avvenimenti correnti" - il bollettino samizdat d'informazione indipendente - e nel 1974 diventa membro della sezione sovietica di "Amnesty International". Arrestato nel dicembre dello stesso anno con l'imputazione di "agitazione e propaganda antisovietiche" viene condannato a 7 anni di lager e 3 di deportazione nella remota e gelida provincia di Magadan. Tornato a Mosca, nel 1987 organizza un Circolo della stampa denominato "Glasnost'" e nel dicembre del 1989, cedendo alle insistenze di Sacharov, si candida e viene eletto alle prime votazioni del neonato Congresso dei deputati del popolo. Dal 1994 è deputato della Duma di Stato della Federazione Russa. Accetta di presiedere la Commissione per i diritti dell'uomo presso il Presidente della Federazione Russa, ma si dimette nel 1996 per protesta contro il sanguinoso conflitto in Cecenia. Attualmente è deputato della Duma, membro della Delegazione russa all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, Presidente dell'Istituto per i diritti dell'uomo e Copresidente dell'Associazione Memorial.
