Fumetti
- Naji Al Ali, No al silenziatore, Tracce Edizioni, Piombino, 1994
- Bonvi (Franco Bonvicini), Sturmtruppen, Panini Comics, Roma, 2005
- Gianni Carino, Oltre la notte, Vicolo del Pavone, Padova, 2006
- Paolo Cossi, Medz Yeghérn, il Grande male, Hazard, Milano, 2007, prefazione di Antonia Arslan
- Guy Delisle, Pyongyang, Internazionale, Roma, 2006
- Guy Delisle, Shenzhen, Internazionale, Roma, 2007
- Apostolos Doxiadis, Christos H. Papadimitriou, Logicomix, Guanda, Milano, 2010
- Bernice Eisenstein, Sono figlia dell’Olocausto , Guanda, Parma, 2007
- Ari Folman, David Polonski, Valzer con Bashir, Rizzoli Lizard, Milano, 2009
- Giuseppe Galeani e Paola Cannatella,, Dove la terra brucia , Rizzoli Lizard, Milano, 2011
- Vittorio Giardino, Jonas Fink, Rizzoli Lizard, Milano, 1995
- M. Giffone, F. Longo, A. Parodi, Un fatto umano, Einaudi, Torino, 2011
- René Hoviv, Les Armeniens, Garncher, Paris, 2001
- Joe Kubert, Fax da Sarajevo , Alessandro Editore, Bologna, 1999
- B. Ziveri, C. Montanari, M. Pelagatti, L. Sigurtà, Shoah , Comune di Parma, 2010
- Joe Sacco, Palestina, Mondadori, Milano, 2002
- Joe Sacco, Goradze Area Protetta , Mondadori, Milano, 2006
- Joe Sacco, Neven. Una storia da Sarajevo , Mondadori, Milano, 2007
- Marjane Satrapi, Persepolis, Lizard, Roma, 2002
- Art Spiegelman, Maus , Panini Comics, Roma, 2004
- Pierre Wazem, Attorno a Sarajevo, Lizard, Roma, 2004
- Alexandar Zograf, Lettere dalla Serbia, PuntoZero, Bologna, 1999
- Alexandar Zograf, (C’è) vita nei Balcani?, Black Velvet, Bologna, 2005
Fumetti
per raccontare la realtà con la forza della fantasia
Il fumetto, nel suo essere comunque stilizzato, antirealistico e interpretativo per natura e tradizione, determina infatti una forma di comunicazione efficacemente distaccata dalla materia trattata, permettendo così la narrazione incisiva di temi crudi e difficile come le storie dei genocidi che hanno caratterizzato il ventesimo secolo.
Anche le figure dei "Giusti" sono sempre più spesso assunte dalla graphic novel come forma artistica di espressione del reale, in cui si può specchiare la Storia per far emergere un messaggio etico rivolto ai giovani, di insegnamento e di speranza per il loro futuro.








