Giusti

Sopravvivere con un'identità islamica
I coniugi polacchi Stanislaw e Regina Swida hanno salvato il piccolo Avraham Horowitz, ebreo circonciso, facendolo passare per un orfano tataro di fede islamica.

La filosofia alla prova del silenzio
Pomeriggio di studi su Karel Kosik, in occasione della pubblicazione del libro Un filosofo in tempi di farsa e di tragedia. Saggi di pensiero critico 1964-2000, a cura di Gabriella Fusi e Francesco Tava. Appuntamento giovedÏ 16 maggio alle ore 15 presso l'Università Statale di Milano.
Una vittoria per i Giusti
Il 10 maggio 2012 il Parlamento di Strasburgo approvava con 388 firme la Dichiarazione Scritta n. 03/2012 che ha istituito la Giornata Europea dei Giusti. La celebrazione si tiene ogni anno il 6 marzo, anniversario della morte di Moshe Bejski, il “giudice del Bene” che fu artefice a Yad Vashem della creazione del Giardino dei Giusti.

Esce l'autobiografia di Jan Karski
In libreria per Adelphi la testimonianza del Giusto polacco onorato a Yad Vashem e a Milano, terribile documento dell'orrore nazista, con alcune parti romanzate per proteggere i resistenti rimasti in Polonia dalle ire degli occupanti. Karski cercò invano di sfidare l'indifferenza occidentale rispetto alla sorte degli ebrei.

Nasce "Voices in danger"
Il giornale inglese The Independent ospiterà una piattaforma dedicata ai reporter oggetto di minacce e intimidazioni. L'idea è venuta al proprietario della testata Evgeny Lebedev, figlio di un azionista di Novaya Gazeta. "Il tema della libertà di stampa è entrato in casa mia con la notizia dell'assassinio di Anna Politkovskaya".
I "Giusti"
esempi di resistenza morale al male estremo
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.




