Giornata Europea dei Giusti
Una vittoria per i Giusti
Il 10 maggio 2012 il Parlamento di Strasburgo approvava con 388 firme la Dichiarazione Scritta n. 03/2012 che ha istituito la Giornata Europea dei Giusti. La celebrazione si tiene ogni anno il 6 marzo, anniversario della morte di Moshe Bejski, il “giudice del Bene” che fu artefice a Yad Vashem della creazione del Giardino dei Giusti.

Il genocidio in Ruanda: il male commesso, il bene compiuto
San Marino celebra la prima Giornata europea dei Giusti. Giovedì 18 aprile alle ore 21, presso l’Aula Magna dell’Università (ex Chiesa Monastero Santa Chiara), incontro Il genocidio in Ruanda: il male commesso, il bene compiuto, con la testimonianza di Pierantonio Costa.

Le ispirazioni diventano progetti
Bruxelles, Varsavia, Praga, Sarajevo e San Pietroburgo hanno celebrato la prima Giornata europea dei Giusti. Straordinaria l'accoglienza che un pubblico variegato e curioso ha riservato a iniziative di alto valore simbolico e culturale.

L'eredità morale di Vaclav Havel
La Banalità del Bene, conferenza su Vaclav Havel e i diritti civili in Europa, svoltasi a Praga il 6 marzo per la prima Giornata europea dei Giusti. Organizzata da Art For Public in collaborazione con Gariwo, ha lanciato una petizione per la creazione di un Giardino dei Giusti nella capitale ceca.

L’Immortalità del bene
La riflessione di Federico Dubini, studente della 3°C Liceo Volta di Milano, sul significato della Giornata europea dei Giusti e sulle celebrazioni al Giardino dei Giusti di tutto il mondo del Monte Stella.

Apriamo la mente ai nostri bambini
Emanuela Bellotti, insegnante dell'IC. Fino Mornasco, riflette sull'importanza della Giornata europea dei Giusti e sul valore educativo che questo tipo di memoria può avere per le nuove generazioni.
Giornata europea dei Giusti
Il valore dell’individuo e della responsabilità personale
Il concetto di Giusto, nato dall’elaborazione del memoriale di Yad Vashem per ricordare i non ebrei che sono andati in soccorso degli ebrei, diventa così patrimonio di tutta l’umanità.
Il termine “Giusto” non è più circoscritto alla Shoah ma diventa un punto di riferimento per ricordare quanti in tutti i genocidi e totalitarismi si sono prodigati per difendere la dignità umana.
Il significato di questa decisione richiama uno degli elementi fondanti della cultura europea: il valore dell’individuo e della responsabilità personale.










