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Altri nel mondo

Un bosco per Giorgio Perlasca

Il bosco ricorda l'opera del Giusto tra le Nazioni che salvò 5 mila ebrei ungheresi fingendosi un diplomatico spagnolo e raccoglie 10 mila alberi.
L'area verde si trova nel nord del Paese tra la città di Accro (Acri) e di Safed, all'interno della foresta Ahihud.


La collina dei Giusti del Rwanda

Editoriale di Yolande Mukagasana, sopravvissuta al genocidio rwandese e scrittrice
Perché il genocidio contro i Tutsi del Rwanda potesse avere inizio, prima di tutto ci si doveva sbarazzare di tutte le persone di buon senso contrarie a un simile piano. Il potere genocidario per prima cosa ha massacrato alcune…


Un crocifisso per l'avvocato Moisej Ravic

Anatoly Razumov, direttore del Centro nomi restituiti di S. Pietroburgo segnala la storia del professore Juri Petrovic Novitskij e del suo avvocato difensore Moisej Ravic, morti nei GULag staliniani.
Si ringrazia Silvia Golfera per la traduzione dal russo e il giornalista Francesco Bigazzi.


Dare un nome alle vittime del comunismo

A quasi 20 anni dal crollo dell'URSS il Centro nomi ritrovati a San Pietroburgo di Anatoly Razumov si impegna a dare un nome alle vittime dei GULag e pubblica il decimo volume del Martiriologio di Leningrado.


"I Giusti nel Tempo del Male" presentato in Italia

Svetlana Broz ha presentato il suo libro "I Giusti nel Tempo del Male" a Pesaro (12 febbraio), Firenze (13 febbraio), Prato (14 febbraio) e Bologna (25 marzo) e alla Sinagoga di Reggio Emilia (28 marzo).


Napolitano a Levashovo

Lettere di Anatolij Razumov e Gabriele Nissim al Presidente della Repubblica in occasione del suo viaggio ufficiale in Russia, previsto per metà luglio. Invito a rendere omaggio alle vittime italiane dello stalinismo nel cimitero-monumentale di Levashovo. Napolitano ha incontrato il presidente dell'associazione "Nomi restituiti" nella sede del consolato italiano di S. Pietroburgo. 


Altri luoghi della Memoria nel mondo

sull'esempio di Yad Vashem

Giardini, piazze, boschi, cimiteri-memoriali, alberi,  targhe e cippi sono sorti in ogni luogo, nel mondo, per mantenere vivo il ricordo non solo delle persecuzioni, ma anche  di chi ha soccorso le vittime. 

Un esempio per i giovani, una memoria educativa capace di parlare al futuro.

La foresta dei Giusti

Giardini e altri luoghi della Memoria

in Italia e nel mondo

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