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Prevenzione persecuzioni

Processi o commissioni di verità

Il professor Thomas Weber ha presentato su Haaretz una proposta per fare giustizia nel caso dei 50 ex guardiani di Auschwitz appena scoperti in Germania: ascoltarli davanti a "commissioni di verità" e non in aule di tribunale per permettere un lavoro educativo e sulla memoria e non lasciare che si giustifichino con l'età avanzata. 


"Netanyahu non conosce la storia"

Lo storico e Consigliere scientifico di Yad Vashem, Yehuda Bauer, ha scritto un nuovo libro, The Impossible People, dedicato al passato e al futuro del popolo ebraico. Per l'occasione, il quotidiano israeliano Haaretz lo ha intervistato. Ne è emerso un colloquio su alcune problematiche cruciali, tra cui Medio Oriente e prevenzione dei genocidi.


La Fondazione Wallenberg ospite di Gariwo

L'impegno per la prevenzione dei genocidi e l'educazione dei giovani, i rapporti con Yad Vashem e la Giornata europea dei Giusti: questi i temi dell'incontro a Milano tra Baruch Tenenbaum ed Eduardo Eurnekian dell'International Raoul Wallenberg Foundation - e i fondatori di Gariwo, Gabriele Nissim e Pietro Kuciukian.


La traversata del male

Il 30 gennaio alle ore 21 presso il Centro PIME di Milano incontro tra Gabriele Nissim e la scrittrice cambogiana Claire Ly sulla memoria dei genocidi e i possibili percorsi di riconciliazione. 


Il progetto Enough e l'impegno a prevenire i genocidi

Pubblichiamo l'articolo di Patricia Garrity e Niccole Rovero sull'attività del progetto americano Enough che mira a proporre alle amministrazioni americane strategie efficaci per prevenire i crimini di massa. Le tragedie come quelle del Darfur e del Congo possono essere evitate, e come mostra la storia dell'atleta americano John Prendergast, i giovani sono preziosi a tal fine.


Prevenzione delle persecuzioni

la memoria, i Giusti, l'impegno internazionale

La prevenzione dei genocidi e più in generale dei crimini contro l'Umanità è all'ordine del giorno della politica internazionale dopo le tragedie del Novecento in Europa e l'apertura di altri fronti di persecuzione e di sterminio nel mondo. La sensibilità degli Stati è cresciuta con l'entrata nel nuovo millennio, ma rimane ancora molto limitata e troppo spesso impotente.
Daniel J. Goldhagen, autore del famoso saggio I volenterosi carnefici di Hilter, nel successivo Peggio della guerra: lo stermini di massa nella storia dell'Umanità, conia un nuovo termine - eliminazionismo - per indicare tutte le forme di sterminio di massa, sottolineandone il carattere politico, di scelta lucidamente operata dai carnefici per ricavarne un vantaggio di potere.

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