Il giardino dei Giusti di Milano
dedicato ai Giusti di ogni parte del mondo
Il 24 gennaio 2003 è stato inaugurato a Milano uno spazio
dedicato ai Giusti di tutto il mondo, nella grande area verde del
"Monte Stella". Nel Giardino vengono piantati ogni anno nuovi
alberi per onorare gli uomini e le donne che hanno aiutato le vittime delle persecuzioni,
difeso i diritti umani ovunque fossero calpestati, salvaguardato la dignità dell'Uomo
contro ogni forma di annientamento della sua identità libera e consapevole, testimoniato
a favore della verità contro i reiterati tentativi di negare i crimini perpetrati.
A ciascuno di loro è dedicato un pruno, messo a dimora durante
una cerimonia in sua presenza o con la partecipazione dei suoi familiari, con un cippo
in granito deposto nel prato sottostante.
I primi alberi sono stati dedicati agli animatori dei primi
"Giardini dei Giusti" proposti nel mondo, a Gerusalemme,
Yerevan e Sarajevo: Moshe Bejski per i Giusti della Shoah,
Pietro Kuciukian in onore dei Giusti per gli armeni, Svetlana Broz
per i Giusti contro la pulizia etnica.
Dal 13 novembre 2008 la gestione del Giardino è affidata
all'Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano,
fondata dal Comune di Milano, dall'Unione delle Comunità
Ebraiche Italiane e dal Comitato Foresta dei Giusti-Gariwo.
Il Giardino è nato grazie alla proposta di Gabriele Nissim,
Presidente del Comitato Foresta dei Giusti, di riservare un
luogo simbolico della città alla memoria delle figure esemplari
di resistenza morale di ogni parte della Terra.
Oltre ai citati Moshe Bejski, Pietro Kuciukian, Svetlana Broz e ai "Giusti italiani della Shoah",
gli altri alberi del giardino sono dedicati ai "Giusti del Mondo":
Pierantonio Costa
Hrant Dink
Dusko Kondor
Anna Politkovskaja
Andrej Sacharov
Khaled Abdul Wahab


