Il giardino dei Giusti di Sarajevo
un progetto di "coraggio civile" contro la pulizia etnica
Scopo del progetto è creare un Giardino dei Giusti a Sarajevo per rendere omaggio a tutti coloro che con coraggio e determinazione si sono opposti ai trattamenti disumani legalizzati e hanno aiutato i deboli innocenti e indifesi che vivevano sul territorio della ex-Jugoslavia negli anni del conflitto fra il 1991 e il 1999.
Il progetto è portato avanti dall'organizzazione Gardens of the Righteous Sarajevo, un organismo non governativo e non-profit registrato a Sarajevo il 4 settembre 2001 e affiliato all'analoga organizzazione con sede a Milano, fondata dal saggista Gabriele Nissim e dal medico Pietro Kuciukian, esponente dell'Unione Armeni d'Italia.
Il progetto del Giardino dei Giusti di Sarajevo è promosso e diretto da Svetlana Broz.
Il progetto si evolve lungo due linee che interagiscono fra loro, sociale e architettonico-paesaggistica. Protagonisti del versante sociale del progetto sono i Giusti che verranno commemorati nel Giardino e, più in generale, le persone coinvolte nel progetto attraverso incontri e conferenze. L'aspetto architettonico-paesaggistico riguarda la progettazione del Giardino in senso stretto.
