Moventi ideologici

Il movente principale va ricercato nel nazionalismo esasperato, coltivato non solo dai serbi, ma da tutte le parti in causa, che si configura qui come una contrapposizione di tipo etnico- religioso. A questo va aggiunta una rivolta delle campagne contro le città e dei sobborghi periferici contro il centro, secondo una ideologia che vedeva le città come luoghi di perdizione e la campagna come autentica e originaria fonte della nazione. L'architetto serbo Bogdanovic parla di "urbicidio", inteso come "opposizione manifesta e violenta ai più alti valori della civiltà".



La moschea di Sarajevo