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Il movente ideologico fondamentale è il razzismo,
inteso come affermazione della superiorità del popolo tedesco,
ritenuto di ”pura razza ariana”, di contro al “nemico ebraico”,
già deicida e responsabile ora della debolezza economica della Germania.
La possibilità di un inquinamento razziale porta a progettare lo sterminio
per rendere tutto il mondo “Judenfrei”.
La realizzazione del progetto è resa possibile dal fatto che Hitler
ha trasformato la Germania in uno stato totalitario.
Accanto al controllo delle tradizionali leve del potere, la propaganda
indirizza la società di massa a ritenere gli ebrei l’ostacolo
sulla via della realizzazione del magnifico “giardino” tedesco progettato da Hitler.
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Manifesto "Der Ewige Jude" (l'eterno giudeo)
per l'esposizione antisemita di Monaco del 1937
da "La menzogna della razza.
Documenti e immagini del razzismo e dell'antisemitismo fascista"
a cura del centro Furio Jesi, ed. Grafis, Bologna 1994.
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