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Non per santità

incontro con Gabriele Nissim


Lo scrittore ha presentato al Festival internazionale dei Diritti di Genova il suo ultimo libro, La Bontà insensata. Il segreto degli uomini giusti (Mondadori). 


Insieme a lui sono intervenuti  il coordinatore della manifestazione, Nando Dalla Chiesa, il console armeno Pietro Kuciukian, figlio di un sopravvissuto al genocidio, l'editore turco Ragip Zarakolu, arrestato e torturato per la sua battaglia in favore della minoranze, il filosofo Salvatore Natoli.


Per Nissim il Giusto non è un santo o un eroe,  il  suo segreto dell'uomo giusto risiede nella sua "capacità di avere un rapporto con se stesso e la propria coscienza". Secondo lo scrittore infatti l'uomo giusto agisce spinto dal bisogno interiore di difendere l'umanità.


18 luglio 2011

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Difesa della dignità umana

contro le derive totalitarie

In Protesi, della raccolta I racconti di Kolyma, Varlam Shalamov fa dire al protagonista, detenuto nel gulag, rivolto ai carnefici che volevano spogliarlo di tutto: "No, l'anima non ve la do!".In questa frase è racchiusa l'essenza dei Giusti: coloro che rifiutano di "vendere l'anima" nelle situazioni estreme, pur con la paura di passare nel campo delle vittime o di non avere più scampo, di fronte alle persecuzioni, all'odio, alle discriminazioni.
La difesa della dignità umana risulta così innanzitutto difesa di se stessi, della propria integrità morale, anche nel momento in cui si soccorre un altro essere umano. Per questo possiamo affermare che è giusto il gesto di chi salvaguarda la dignità delle vittime e insieme la propria umanità. Parafrasando la celebre frase del Talmud: "Chi salva una vita salva il mondo intero", possiamo dire che "salva il mondo intero chi salva se stesso", non difendendo la propria vita, ma l'anima, in ascolto della voce autentica della coscienza
Nel gulag raramente si poteva compiere un gesto di soccorso verso un altro prigioniero, ma ogni giorno si poteva cercare di opporsi al processo di disumanizzazione messo lucidamente in moto dal meccanismo perverso del campo di lavoro.

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Approfondimento

L'esperienza storica del totalitarismo sovietico: i Giusti dentro e fuori dal GULag

Documento del Comitato Foresta dei Giusti-Gariwo su "Giusti e GULag"

Scopri nella sezione

Il libro

Il guardiano. Marek Edelman racconta

Rudi Assuntino, Wlodek Goldkorn

La storia

Evgenija Ginzburg

scrittrice testimone del gulag