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Documenti di architettura armena


Agopik e Armen Manoukian (a cura di)
Politecnico di Milano, Ed. Ares, Voll.1969-1985, Ed. OEMME, voll.1986-1998

La posizione di “ponte” che all’Armenia compete per la sua stessa posizione geografica e per le sue vicende storiche fa dell’architettura armena, pur nella sua specificità, un esempio unico al mondo di “incontro tra culture”, come magistralmente dimostrato dall’ampia raccolta di documenti, immagini e disegni, risultato della collaborazione tra la facoltà di Architettura di Milano e l’Accademia delle Scienze di Yeravan.

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Libri - Arte e cultura armene

tra identità e memoria

Il popolo armeno nel corso dei secoli si è trovato a vivere, tranne rare eccezioni, in una realtà di frontiera, geograficamente e politicamente divisa tra Occidente e Oriente, ostaggio dei conflitti incessanti tra imperi e popoli (persiani, greci, parti, romani, arabi, bizantini, turchi ottomani, russi….), su un territorio dai confini talmente variabili che raramente l’Armenia geografica ha coinciso con la nazione armena, segnata da continui massacri e deportazioni della sua gente. Di qui la condizione costante di divisione e diaspora, e la necessità di coabitare con altre culture senza perdere la propria identità, fondata e consolidata nella tradizione culturale, letteraria, linguistica, religiosa e artistica, piuttosto che nell’appartenenza territoriale.
I saggi presenti nella seguente bibliografia, pur non trattando direttamente il tema del genocidio del popolo armeno, vi sono intimamente legati per il forte ruolo simbolico che la sua cultura ha assunto come forma di resistenza al tentativo dei nazionalisti turchi di cancellarne l’identità, non soltanto attraverso il genocidio ma anche con la distruzione del suo millenario patrimonio culturale, delle sue vestigia storiche e artistiche, come le chiese, i monasteri, i cimiteri, luoghi della memoria divenuti simboli di una identità minacciata.

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