English version | Cerca nel sito:

Milano ricorda Anna Politkovskaja

una candela per non dimenticare


A due anni dal brutale omicidio della coraggiosa giornalista a Mosca, i suoi assassini e i mandanti sono ancora impuniti.
7 ottobre 2008, p.za della Scala.
AnnaViva invita a partecipare alle ore 20.30 al presidio di fronte a Palazzo Marino con una candela accesa.

Chiediamo ancora al Comune di Milano di dedicare un albero ad Anna nel Giardino dei Giusti di tutto il mondo al Monte Stella.

In contemporanea a Roma il presidio si svolgerà sotto la statua di Giordano Bruno a Campo dei Fiori con le stesse modalità.

15 ottobre 2008

Commenti

Coraggio civile

la forza della dignità umana

In ogni parte del mondo si sono verificate ed esistono tuttora situazioni estreme di violazione dei diritti umani, di persecuzione e di negazione della libertà. Chi trova il coraggio di opporsi, di salvaguardare la propria integrità morale, di affermare il dovere della verità, di denunciare i crimini contro l'Umanità e di battersi per difendere i valori fondanti della convivenza civile, può essere definito Giusto. 
Giornalisti come Sihem Bensedrine in Tunisia e scrittori come Gao Xingjian in Cina, diplomatici come Enrico Calamai in Argentina e artisti come Sunila Abeysekera nello Sri Lanka, studenti come Bo Kyi in Birmania e attivisti, leader sindacali o politici come Maria Elena Moyano in Perù, Guillermo Chen in Guatemala, Fannie Lou Hamer negli Stati Uniti, scienziati, avvocati, medici, intellettuali come Vassili Nesterenko in Bielorussia, Sylvie Maunga Mbanga in Congo, Halima Bashir in Darfur, Hashem Aghajari in Iran. 
Senza dimenticare le figure femminili in prima fila nella difesa dei diritti delle donne calpestati in molte parti del mondo, come Betty Makoni nello Zimbawe, Hawa Aden Mohamed in Somalia,  Khalida Toumi Messaoudi in Algeria,  Lydia Chaco in Messico.
Così come i nomi più noti nella difesa dei diritti umani e civili come Nelson Mandela in Sudafrica, Aung San Suu Kyi in Birmania, Anna Politkovskaja in Russia, Orhan Pamuk in Turchia, Natasha Kandic in Serbia e Svetlana Broz in Bosnia, Ayaan Hirsi Ali dalla Somalia, le madri di Plaza de Mayo in Argentina. 

Scopri nella sezione

Il libro

Per questo

Anna Politkovskaja

La storia

Paul Klebnikov

giornalista americano ucciso in Russia