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Associazione per il Giardino dei Giusti

il Sindaco Moratti: " Un giorno importante per Milano"


Il logo dell'Associazione

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"Milano, 13 novembre 2008 - È nata ufficialmente l’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, il primo in Italia e il quarto nel mondo dopo Gerusalemme, Erevan e Sarajevo. La firma dello Statuto davanti al notaio, alla presenza del Sindaco Letizia Moratti, del Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri e degli altri soci fondatori (il Comitato per la Foresta mondiale dei Giusti con Gabriele Nissim e l’Unione delle Comunità ebraiche italiane con Leone Soued), dà forma giuridica al luogo sulla collina del Monte Stella dove sono già stati piantati o primi quattro alberi dedicati a Moshe Bejski, Pietro Kuciukian, Svetlana Broz e Andrej Sacharov.
Il Comune di Milano parteciperà all’Assemblea con il Sindaco Moratti e il Presidente Palmeri che guiderà anche il Comitato dei Garanti, con la responsabilità di individuare le intitolazioni degli alberi e dei cippi.

“Il Giardino dei Giusti – ha detto il Sindaco Letizia Moratti – è un luogo di memoria e di responsabilità per Milano, che è la città del dialogo e del rispetto di tutte le religioni. Oggi è un giorno importante, il Giardino rimarrà il ricordo di tutti i genocidi, un simbolo, un faro per coloro che hanno sofferto e soffrono nel mondo”.

“A partire dal 27 gennaio 2009, Giorno della Memoria – ha annunciato il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri – dedicheremo nuovi alberi a nostri nuovi Giusti. Oggi è una giornata storica che Milano aspettava da tempo: come promesso, siamo riusciti a rendere concreta una volontà rimasta a lungo solo tale. Abbiamo dato struttura giuridica e nuovi strumenti di lavoro a un luogo dove si coltiva il bene, dedicato a uomini e donne che, con l’esempio delle loro parole e delle loro azioni, hanno detto ‘no’ di fronte al male assoluto”.

“Valorizziamo la memoria del bene – ha spiegato il Presidente del Comitato per la Foresta dei Giusti Gabriele Nissim – e di tutti gli atti di responsabilità individuale di fronte al male estremo. Al Comitato dei Garanti proporremo cinque intitolazioni: i Giusti italiani che hanno
salvato gli ebrei durante la Seconda guerra mondiale, la giornalista russa Anna Politkovskaja, l’intellettuale turco di origini armene Hrant Dink, l’attivista dei diritti umani in Bosnia-Erzegovina Duško Kondor e il rappresentante diplomatico in Rwanda Pierantonio Costa, che ha salvato quasi 2.000 persone, tra cui 375 bambini”.

“L’Associazione, nata grazie all’impegno del Sindaco, del Presidente del Consiglio comunale e di Gabriele Nissim – ha commentato il Presidente della Comunità ebraica di Milano Leone Soued – diventa patrimonio e memoria viva della nostra città, per riconoscere e ricordare i meriti di persone coraggiose che, in molti casi, hanno pagato con il proprio sacrificio la ricerca della libertà altrui”.


testo del comunicato del Comune di Milano

14 novembre 2008

Commenti

Il Giardino dei Giusti di Milano

contro tutti i genocidi

Il 24 gennaio 2003, a Milano, in un'area del parco Monte Stella, è stato inaugurato il Giardino dei Giusti di tutto il mondo, gestito da un'associazione appositamente costituita dal Comune di Milano insieme all'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e al Comitato Foresta dei Giusti-Gariwo.
Nel corso degli anni sono state onorate figure esemplari di resistenza morale in Rwanda, in America Latina, in Bosnia, nell'Europa oppressa dal nazismo e dal comunismo, in Tunisia, in Russia, in Iran.

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La storia

Moshe Bejski

L'uomo che creò il Giardino dei Giusti