English version | Cerca nel sito:

Dobbiamo sognare come Arna Mer

Dacia Maraini racconta di una donna coraggiosa


La scrittrice sul Corriere della Sera descrive Arna Mer: "Una israeliana sposata a un palestinese, una donna che per tutta la vita ha sfidato i divieti, gli odi, le bombe, le denunce, ribadendo la sua ebraicità e nello stesso tempo l'amicizia, la solidarietà nei riguardi del popolo palestinese [...] creando prima una scuola per bambini, 'Care and learning' e poi un teatro, 'Il teatro della libertà'".

"La sua scuola è stata piu volte danneggiata. Lei stessa è stata picchiata dai soldati israeliani, come quella volta che, raccontano i testimoni, sbarrò l' ingresso della classe con il suo corpo per impedire ai militari di entrare. Il suo teatro è stato ridotto in macerie e poi ricostruito dal figlio Juliano. 'Arabi e israeliani hanno donato materiali da costruzione, sono arrivati volontari da tutte le parti e in meno di un mese è stata creata una sala di 150 metri quadrati', racconta il figlio che oggi è un attore famoso e stimato in Israele. Arna, sfidando i coprifuoco e le paure, invitava docenti di Tel Aviv a parlare di teatro, a insegnare i segreti della fotografia. Sul palco i bambini imparavano a recitare anziché lanciare pietre". 

30 novembre 2010

Commenti

Arte

letteratura, cinema, arti visive

Le uniche forme di comunicazione umana in grado di esprimere l'indicibile.

Il modo più trasversale per parlare di bene e male.

La via universale per trasmettere la memoria.

Scopri nella sezione