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La protesta è donna

in Egitto e Bielorussia


Le donne di piazza Tahrir

Le donne egiziane sono scese in piazza per manifestare contro le forze dell'ordine che hanno brutalmente aggredito e picchiato una manifestante, fino a scoprirle il reggiseno.





Il video della violenza ha fatto il giro del mondo e ha mobilitato centinaia di persone che hanno affollato le strade cantando: "Le donne egiziane sono una linea rossa" (da non oltrepassare).












Le donne di "Femen" perseguitate in Bielorussia


"Femen" è un gruppo femminista fondato a Kiev da una studentessa ucraina,  Anna Hutsol. Nasce per protestare contro il turismo sessuale che coinvolge l'Ucraina, la discriminazione, la prostituzione, le agenzie matrimoniali. Le esponenti del gruppo sono quasi tutte studentesse e di solito si radunano in qualche città e si tolgono il reggiseno, suscitando ovviamente una grande attenzione da parte dei media.


Un paio di giorni fa le ragazze hanno organizzato una protesta a Kiev contro la dura repressione di Lukashenko e per tre di loro si è sfiorata la tragedia: "Ci hanno picchiate, ci hanno tagliato i capelli, ci hanno cosparse di olio con la minaccia di darci fuoco". È il racconto che fa un'attivista, Anna Guzol a un quotidiano. Le ragazze sono state costrette a trascorrere la notte nude, all'aperto, e poi sono state abbandonate in un bosco nel nord del Paese.

22 dicembre 2011

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