Eredi della memoria
una riflessione sulla Shoah a Milano
Domenica 22 gennaio, ore 17.00 Milano - Palazzina Liberty
Largo Marinai d'Italia, 1
L'associazione "Amici Italiani del Museo d'Arte di Tel Aviv" in collaborazione con la Casa della poesia invita a una riflessione in occasione della Giornata della Memoria.
Gli interventi:
“Scrittura e testimonianza. L’opera di Primo Levi a venticinque anni dalla sua scomparsa”, di David Meghnagi - Professore presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre
“Il disagio della memoria”
di David Bidussa - Storico sociale delle idee. Direttore della biblioteca della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
“50 anni di Shoah sullo schermo: tra omertà e inflazione”
di Giosuè Boetto Cohen - Giornalista e storico della televisione.
“Razzismo: vecchi e nuovi linguaggi”
di Stefano Gatti Ricercatore e redattore del portale Osservatorio antisemitismo della Fondazione CDEC
Con la partecipazione straordinaria di Maria Rosaria Omaggio che darà voce a Oriana Fallaci. Ingresso libero.
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20 gennaio 2012
Commenti
Memoria
ricordare il passato per costruire il futuro
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.











