Cuba, un dissidente muore
per lo sciopero della fame
Wiimar Willa Mendoza
Wiimar Willa Mendoza ha perso la vita dopo uno sciopero della fame di 56 giorni. L'uomo aveva 31 anni, era un attivista membro del gruppo di opposizione "Unione patriottica cubana" di Santiago.
Era stato arrestato a novembre, processato e condannato a quattro anni di prigione per reati quali "disobbedienza, resistenza e crimini contro lo Stato". Poco dopo il suo arresto aveva iniziato lo sciopero della fame.
La mancanza di nutrizione unita all'isolamento ne hanno causato la morte, all'ospedale di Santiago, dove era stato ricoverato.
"Questa era un'altra morte evitabile", commenta Elizardo Sanchez, della Commissione cubana per i Diritti umani.
Mendoza è morto come Orlando Zapata. Dopo la scomparsa di Zapata il regime aveva liberato 130 prigionieri politici.
Il governo cubano non ha rilasciato dichiarazioni riguardo alla morte di Mendoza, la blogger Yoani Sanchez ne ha dato notizia con un Tweet che propone un terribile interrogativo: "Quanti ne dovranno morire ancora?"
- Tag:
- Orlando Zapata,
- Cuba
20 gennaio 2012
Approfondimenti su Gariwo
- Orlando Zapata muore in carcere [articolo]
- sdegno del mondo democratico
Approfondimenti sul web
Commenti
Totalitarismi
la negazione dell'Uomo nel secolo delle ideologie
Entrambi sorretti da una straordinaria e dirompente potenza "ideale" in grado di trasformarsi in forza materiale: l'ideologia, intesa come capacità di fornire una visione complessiva del mondo che spieghi ogni risvolto della vita dell'uomo e gli attribuisca un senso rigidamente inquadrato in quella visione, dalla quale non si può prescindere senza perdere la propria stessa essenza.
leggi tutto

Multimedia
Intervista in francese alla filosofa Hannah Arendt
trasmissione del ciclo "Un certain regard", 1974










