Cambogia, carcere a vita per il compagno Duch
i khmer rossi alla sbarra
Il tribunale Onu per la Cambogia ha condannato in appello il compagno Duch all'ergastolo.
Kaing Guek Eav, 69 anni, era il comandante della S-21, la prigione di di Tuol Sleng a Phnom Penh. In questa prigione sono morte tra le 15 mila e le 17 mila persone per fame, stenti, abusi e torture.
L'uomo è l'unico dei Khmer Rossi ad aver chiesto perdono per le sue azioni. In primo grado era stato condannato a 30 anni di carcere. In appello aveva cercato di opporsi a questa sentenza sostenendo che aveva dovuto obbedire agli ordini per timore di essere ucciso.
I giudici non hanno accolto questa posizione e hanno appesantito la pena fino al carcere a vita:. Il Presidente della Corte ha spiegato che il compagno Duch dovrà scontare l'ergastolo perché i "crimini commessi [...] sono indubbiamente fra i peggiori registrati nella storia dell'uomo".
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3 febbraio 2012
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