Quattro militari condannati per Srebrenica
fucilarono 1.200 civili
142 anni di reclusione sono la pena comminata complessivamente a quattro ufficiali serbo-bosniaci che nel 1995 massacrarono 1.200 prigionieri musulmani nella fattoria di Branjevo, negli stessi giorni e contestualmente alla strage di Srebrenica.
Si tratta di Stanko Kojic, Zoran Goronja, Vlastimir Golijanin e Franc Kos, quest'ultimo di nazionalità slovena. I quattro facevano parte del famigerato "X guastatori" guidato da Ratko Mladic. I reati di cui sono stati dichiarati colpevoli sono, come per il loro generale, quelli di "crimini contro l'umanità".
Il massacro di Srebrenica, di cui la strage di Branjevo fa parte, è qualificato come "genocidio" dalla giustizia internazionale, ma per i giudici nel caso dei quattro condannati non è stata provata "l'intenzione di commettere genocidio".
18 giugno 2012
Approfondimenti su Gariwo
- Serbia, Ratko Mladic a processo [articolo]
- per il massacro di Srebrenica
- Bosnia, negare Srebrenica è reato [articolo]
- istituita una giornata per ricordare il genocidio
- Srebrenica 16 anni dopo [articolo]
- sepolti i resti delle vittime
- Olanda condannata per strage di Srebrenica [articolo]
- Caschi blu causarono la morte di 3 musulmani
- Srebrenica, fu genocidio [articolo]
- storica sentenza del Tribunale penale dell'Aja
Commenti
La pulizia etnica
nella ex-Jugoslavia
Nel periodo che va dal 1990 al 1999, con un precedente nel 1989, quando la Serbia si oppone all'autonomia del Kosovo, le parti in guerra utilizzano a più riprese la pulizia etnica per prevalere.
leggi tutto

Multimedia
Do you remember Sarayevo?
Il documentario sui civili bosniaci invitati dal loro sindaco a filmare la guerra









