|
Percorso didattico
|
|
|
|
del liceo scientifico O. Grassi di Savona anno scolastico 2003-2004
|
|
|
|
|
|
|
|
"Soccorrere, proteggere, resistere.
Il ruolo dei "salvatori" nella Shoah"
|
|
|
|
OBIETTIVI GENERALI Il percorso, organizzato in una serie di obiettivi formativi specifici, si propone di collocare l’irriducibile specificità della Shoah all’interno del ‘900, "secolo dei massacri e dei totalitarismi", riconoscendone i caratteri del primo, scientifico, massacro amministrativo della storia.
Questo attraverso l’individuazione dei diversi livelli di responsabilità (giuridica, politica, morale) e del principio di esclusione (politica, sociale, razziale, biologica) come nucleo generatore della prassi e dell’ideologia nazista. Il percorso guarda poi in modo specifico al "caso italiano", con particolare riferimento alla "persecuzione delle vite" che si consumò nel nostro Paese all’indomani dell’8 settembre 1943.
|
|
|
|
FASI DEL PROGETTO E MODALITA' DI SVOLGIMENTO Il progetto è articolato in tre moduli distinti, ciascuno dei quali costituito da un nucleo di lezioni dirette, la proiezione e discussione di film e documentari, la lettura di testi specifici e documenti ufficiali, l’incontro con testimoni, il dibattito con esperti e studiosi e visite guidate ad alcuni significativi "luoghi della memoria".
Il primo modulo affronta i seguenti tre temi:
|
|
|
- La Germania nazista: escludere, emarginare, perseguitare.
|
|
|
- Le tappe dello sterminio.
|
|
|
- Il caso italiano: dalla "persecuzione dei diritti" alla "persecuzione delle vite".
|
|
|
|
Il secondo modulo ha per tema "Storie di perseguitati e salvatori: incontro dibattito fra studenti, relatori e testimoni" e si sviluppa attorno a quattro incontri:
|
|
|
- "Le molteplici forme della solidarietà collettiva: Nonantola e i ragazzi di Villa Emma" (prof. ssa Marzia Luppi, Istituto tecnico "Leonardo da Vinci"- Carpi).
|
|
|
- "Il giusto ritrovato: Carlo Angela" (prof. Bruno Maida, Università di Torino).
|
|
|
- La banalità del bene: Giorgio Per lasca (dott. Enrico Deaglio, direttore del "Diario").
|
|
|
- "Memoria del male, memoria del bene: perseguitati e salvatori sessant’anni dopo", le signore Virginia Ambrostolo (insignita del titolo di "Giusto fra le nazioni") e Teresa Brandone incontrano la signora Delia Miriam Tedeschi.
|
|
|
|
Il terzo modulo dal titolo "I complessi percorsi del bene: definizione della figura del Giusto" prevede alcune visite guidate a luoghi della memoria:
|
|
|
- Archivio storico del Comune di Savona.
|
|
|
- Fossoli e al Museo del deportato di Carpi.
|
|
|
|
|
|
|
|
Il percorso didattico completo, corredato di riferimenti bibliografici e materiale didattico, può essere consultato a questa pagina sul sito del Liceo scientifico statale Orazio Grassi di Savona.
|
|
|
|
|
|
|