Percorso didattico


Progetto formativo per la partecipazione al Convegno "I Giusti nel GULag", 9, 10, 11 dicembre 2003

Responsabile:
prof. Cristiana Zanetti, docente di filosofia e storia.

Liceo scientifico st. "A. Volta" - Milano


Perché partecipare ad un convegno sui Giusti nel GULag?

Chi sono stati gli uomini giusti nel totalitarismo comunista? Quali sono stati i meccanismi di resistenza al male dentro e fuori dal GULag nella società totalitaria? Ci sono stati dei margini di scelta per gli individui, nonostante la repressione, i lager e la solitudine estrema in cui si trovavano?
Sono queste le domande alle quali vorremmo rispondere partecipando al convegno.
L’Europa ha un grande debito morale nei confronti di quanti hanno saputo difendere la dignità umana all’interno del sistema totalitario comunista. In primo luogo perché spesso questi uomini sono stati lasciati soli, non hanno trovato né ascolto né solidarietà negli ambienti culturali occidentali, affascinati dal mito dell’URSS. In secondo luogo perché la loro resistenza alla logica totalitaria ha contribuito alla lenta erosione del sistema, crollato definitivamente nel 1989.
Raccogliere le tracce di questi uomini che cercarono di salvare la dignità umana, trasmettere i loro insegnamenti, ricordare le loro azioni, ci aiuta a pagare il nostro debito di gratitudine nei loro confronti.

OBIETTIVO
Preparare gli allievi ad una partecipazione consapevole al convegno che si terrà a Milano il 9, 10 e 11 dicembre sul tema dei Giusti nel GULag.

DESTINATARI
Due classi di 5 liceo scientifico.

DURATA
8 ore di lavoro curricolare, 3 ore di interscambio tra le classi, una giornata di partecipazione al convegno.

METODOLOGIE
Lezioni frontali, discussioni guidate, relazioni su letture individuali, comunicazioni interclasse.

FASI DEL PROGETTO

  • Inquadramento storico: la vicenda dell’URSS dalla rivoluzione del 1917 attraverso il periodo staliniano, fino alla denuncia dei crimini di Stalin nel XX Congresso del PCUS ad opera di Kruscev nel 1956, per concludere con la stagnazione brezneviana e l’avvento di Gorbacev.

Genocidi

GULag

  • La realtà del GULag attraverso testimonianze di carattere storico e letterario.
  • Caratteri distintivi della figura del Giusto nel GULag.

Giusti nel GULag

  • Tre incontri tra classi parallele per relazionare sulle diverse letture effettuate e scambiare le conoscenze maturate.
  • Partecipazione ad almeno una giornata completa del convegno e visita della mostra, collegata al convegno stesso, sul lager di Perm.

Convegno

  • Rielaborazione in classe del percorso e valutazione degli apprendimenti dei singoli allievi.

BIBLIOGRAFIA

In generale sui GULag:
AA.VV. “GULag – Il sistema dei lager in URSS”, ed. Mazzotta. Milano 1999
“Nazismo, fascismo, comunismo. Totalitarismi a confronto” , a cura di M.Flores, ed. B. Mondatori, Milano 1998 (atti di un convegno, con numerosi contributi)
V. Zaslavsky e E. Aga-Rossi “Togliatti e Stalin”, ed. Il Mulino, Bologna ‘97

Testimonianze di autori russi:
V. Shalamov, “I racconti di Kolyma”, ed. Einaudi, Torino 2000
A. Solzenicyn, “Una giornata di Ivan Denisovic”, ed. Einaudi, Torino 1963
A. Solzenicyn, “Arcipelago GULag”, ed. Mondadori, Milano 2001
Lev Razgon, “La nuda verità”, ed. L’ancora del mediterraneo, Napoli 2000
Julia Pytnizkaja, “Diario della moglie di un bolscevico”, ed. Liberal Libri, Firenze 2000

Approfondimento sul concetto di Giusto:
G. Nissim, “Il tribunale del bene”, ed. Mondatori, Milano 2003
T. Todorov, “Memoria del bene, tentazione del male”, ed. Garzanti, Milano 2001
T. Todorov, “Di fronte all’estremo”, ed. Garzanti, Milano ‘92
M. Craveri, “La resistenza nel GULag”, ed.Rubbettino, Saveria Mannelli , 2003

Approfondimento sugli italiani nel GULag:
G. Lehner - F. Bigazzi,“La tragedia dei comunisti italiani”, ed. Mondatori, Milano 2000
Didi Gnocchi, “Odissea rossa. La storia dimenticata di uno dei fondatori del PCI”, ed. Einaudi, Torino 2001
Dante Corneli, “Il redivivo tiburtino”, ed.Rubbettino
Emilio Guarnaschelli, “Una piccola pietra”, ed. Garzanti, Milano ‘82
Vladimiro Bertazzoni, “I cappotti di Mosca e altre memorie”, ed. La Betulla, Mantova ‘83
P. Piccioni, “Compagno silenzio”, ed. Leonardo, Milano ‘89

Altre testimonianze:
M. Buber – Neumann, “Prigioniera di Stalin e di Hitler”, ed. Il Mulino, Bologna ‘94
Victor Serge, “Memorie di un rivoluzionario”, ed. E/O, Roma 2001
J. Bardach e K. Gleeson, “L’uomo del GULag. Kolyma: i ricordi di un sopravvissuto”, ed. Il Saggiatore, Milano 2001
G. Herling, “Un mondo a parte”, ed. Feltrinelli, Milano 1994
Jacques Rossi, “Com’era bella questa utopia. Cronache dal GULag”, ed. Marsilio Gli specchi, Venezia 2003
Kang Chol-Hwan, “L’ultimo GULag”, ed. Mondatori, Milano 2001 (sui GULag in Corea)
J. Nagibin, “Alzati e cammina”, ed. BUR, Milano ‘91
G. Scotti, “Goli Otok, ritorno all’Isola Calva. Un GULag dell’Adriatico voluto da Tito”, edizioni Lint Trieste, 2002

La delusione del comunismo:
Victor Serge, “L’affare Toulaev”,ed. Bompiani, Milano '80
Victor Serge, “Anni spietati”, ed. Mondadori, Milano ‘74
Maner Sperber, “Il roveto in cenere”, ed. Mondatori, Milano ‘81
A. Koestler, “Buio a mezzogiorno”, ed. Mondatori, Milano ‘96
J. Brodskj, “Fuga da Bisanzio”, ed. Adelphi 1987

Bibliografia

Link


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