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Percorso didattico
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del liceo scientifico A. Volta di Milano anno scolastico 2001-2002
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Responsabile:
prof. Cristiana Zanetti, docente di filosofia e storia.
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"La figura del Giusto nel genocidio armeno ed ebraico"
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Chi è il giusto? Per rispondere a questa domanda è stato realizzato un progetto di lavoro storico, che ha visto coinvolti tutti gli allievi delle classi quinte del liceo e gli insegnanti di storia. Nel corso del progetto la scuola ha ospitato la mostra fotografica di A. Wegner, sul genocidio armeno, e si è avvalsa dell' intervento di alcuni esperti.
La mostra ha dato l' opportunità di aprire il progetto anche ad altre classi del liceo.
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OBIETTIVI GENERALI
Sensibilizzare gli allievi alla difficoltà del riconoscimento dell' altro, attraverso la conoscenza di alcune situazioni genocidarie e la riflessione su figure di persone che hanno aiutato concretamente le vittime.
Far emergere, tra gli allievi, un piccolo gruppo di volontari, con abilità espositive e divulgative dei contenuti appresi, in grado di assumere un ruolo attivo all' interno del progetto.
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OBIETTIVI DISCIPLINARI
Far conoscere agli allievi la realtà genocidaria del 20° secolo.
Approfondire, in particolare, il primo genocidio del '900, quello armeno, e quello che ha fatto il maggior numero di vittime, quello ebraico.
Focalizzare poi l' attenzione sulla figura del giusto nel genocidio armeno e in quello ebraico, attraverso lo studio delle figure di A. Wegner, G. Perlasca e D. Peshev.
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FASI DEL PROGETTO E MODALITA' DI SVOLGIMENTO
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- Lavoro disciplinare finalizzato alla conoscenza delle principali situazioni genocidarie del '900 (genocidio armeno, ebraico, ruandese; pulizia etnica nell' ex-Jugoslavia etc.).
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- Allestimento, in aula magna, della mostra fotografica di A. Wegner sul genocidio armeno.
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- Intervento formativo di un esperto, la prof. Annamaria Samuelli, su un gruppo di allievi interclasse di quinta, finalizzato all'acquisizione di competenze di guida alla mostra.
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- Organizzazione di visite guidate alla mostra per tutte le classi del liceo, a richiesta e in orario scolastico.
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- Conferenza del dott. Pietro Kuciukian sui giusti del primo genocidio del '900.
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- Lavoro disciplinare su alcune figure di giusti: Giorgio Perlasca, un giusto italiano, e Dimitar Peshev, un giusto bulgaro.
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- Conferenza del dott. G. Nissim sul caso Peshev in Bulgaria e sulla definizione della figura del giusto in area ebraica.
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- Elaborazione di sintesi scritte individuali sul percorso effettuato.
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VALUTAZIONE DEL PROGETTO
Il progetto è stato accolto con grande favore dagli studenti: sia da quelli delle classi quinte, che hanno potuto approfondire un aspetto della storia del '900, anticipandolo, rispetto alla programmazione curricolare, e approfondendolo con letture e percorsi individuali; sia dagli altri studenti del liceo, che hanno potuto fruire, in modo guidato, di una mostra di grande impatto emotivo e rilievo documentaristico.
Particolarmente significativa è stata l' esperienza degli allievi che hanno svolto la mansione di "ciceroni" nelle visite guidate: essi hanno avuto l' opportunità di evidenziare, di fronte ad allievi di tutte le classi, le competenze acquisite, con un buon ritorno di autostima. Decisamente interessante, l'esperienza, anche per i docenti, che hanno potuto svolgere con più cura e con supporti didattici un percorso storico di rilievo, che ha consentito diversi approfondimenti interdisciplinari.
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BIBLIOGRAFIA
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Oltre al manuale di storia in uso nelle classi:
E. Deaglio, "La banalità del bene. Storia di Giorgio Perlasca", ed. Feltrinelli UE
G. Nissim, "Luomo che fermò Hitler", ed. Mondadori
Y. Ternon, "Lo stato criminale. I genocidi del 20° secolo", ed. Il Corbaccio
P. Kuciukian, "Voci nel deserto. Giusti e testimoni per gli armeni", ed. Guerini
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